Neviano degli Arduini (PR)
Fin da piccola sognavo una casa in questo terreno, tra i possedimenti di famiglia. Così dopo tanti anni siamo tornati tra le colline, in una grande casa singola e – soprattutto – in legno.

Io e Ivan abbiamo vissuto alcuni anni in appartamento. Non eravamo in città, ma tra quelle strette mura ci siamo sempre sentiti un po’ costretti. Per il nostro futuro e quello dei nostri bimbi volevamo tornare ai grandi spazi, sia dentro che fuori casa.
Sono cresciuta in una piccola località in provincia di Parma, tra le colline dell’Appennino Parmense. Qui la vita è molto tranquilla e il contatto con la natura è una regola. Quando ci siamo conosciuti, io e Ivan abbiamo deciso di andare a convivere e sono iniziati i grandi cambiamenti. Lui possedeva un appartamento nel paese vicino e io l’ho seguito per amore. Ma tra vicini rumorosi, l’umidità che era ormai compagna fidata delle nostre giornate e spifferi d’aria in ogni dove, era decisamente ora di cambiare casa. E vita.
Abbiamo cominciato a pensare a un’abitazione nostra in tutto e per tutto, che rispecchiasse il nostro modo d’essere e le nostre esigenze. Così per realizzare questo sogno ci siamo trasferiti in un altro appartamento, in attesa della costruzione. La verità? Un immobile più datato di quello in cui eravamo prima ci ha fatto davvero sognare di avere la nostra casa il più presto possibile!
Presa la decisione, abbiamo subito iniziato la ricerca. Non volevamo scegliere la soluzione più scontata o la più vicina: per la nostra nuova casa volevamo essere ben informati e trovare il costruttore che potesse soddisfare ogni nostro desiderio.
Già da qualche anno – ad essere sinceri – avevamo per la testa l’idea di una casa in legno. Fiere, volantini, incontri con le imprese costruttrici e visite di case in quantità industriale sono state le nostre attività per diverso tempo. Avventurarsi in questo settore non è stato facile, ma il confronto ci ha aiutati a capire meglio come muoverci e a fare qualche buona valutazione. Ad esempio avevamo constatato che il prezzo di una casa in legno a basso consumo energetico è equiparato alla classica casa in muratura, quindi perché non approfittarne per avere una vita più sana e naturale? Così è stato.
L’occasione che ha fatto iniziare la nostra avventura è arrivata per destino, o almeno questo è quello che crediamo. Una cliente al lavoro, parlando, mi ha detto: “Ho costruito una casa in bioedilizia con Rensch-Haus” e abbiamo colto subito l’invito di andare a vederla. Ci è piaciuta parecchio, a tal punto che abbiamo subito preso appuntamento con l’agente Spazio Positivo per la zona di Parma.
Scegliere la nostra casa è stato entusiasmante: Spazio Positivo ci ha messo davanti diverse alternative e soprattutto la possibilità di personalizzarle come desideravamo. Il modello Laguna L della Linea Classica ci ha soddisfatti appieno per le sue dimensioni e la sua disposizione su un unico piano, 128 mq calpestabili tutti per noi erano un sogno che ora – lo sentivamo – si poteva avverare.
Dobbiamo ammettere, però, che abbiamo messo a dura prova Spazio Positivo. Inizialmente la casa modello aveva una piantina che non incontrava del tutto i nostri gusti. Era un po’ “alla tedesca” – come dicevamo noi – con cabine armadio nelle stanze e altre disposizioni poco abituali nella nostra quotidianità. Quindi, senza timore, abbiamo preso gomma e matita e abbiamo ridisegnato gli interni a nostro piacere. È stato divertente e soprattutto rincuorante: potevamo avere proprio quello che volevamo, senza compromessi.
Inizialmente le cose sono state abbastanza semplici: in poco tempo il Comune ha reso il nostro terreno edificabile, ma poi è arrivato il muratore e con lui anche qualche intoppo. Per la nostra casa desideravamo aggiungere al prefabbricato in legno un piano interrato per ospitare un grande garage, la cantina e una taverna per il futuro, quindi abbiamo dato l’incarico a un’impresa locale.
Quando si crea una casa – qualsiasi sia il materiale di costruzione – le peripezie sono sempre dietro l’angolo, ma una volta risolti i disguidi in muratura i lavori per la casa in legno sono filati lisci. Spazio Positivo ci è stato vicino e anche quando si sono presentate delle problematiche le abbiamo risolte insieme, in totale serenità. In cantiere, d’altronde, avevo due fidati controllori: Ivan (che ha preso ferie per vedere l’inizio della costruzione) e mio padre, sempre molto attento a intervistare ogni addetto ai lavori.
La costruzione, poi, è stata un cinema per tutto il paese: nella piccola località in cui abitiamo non si costruiscono spesso nuove case, figuriamoci in bioedilizia! Quindi è stato un momento di curiosità generale e i classici vecchietti da cantiere sono stati le nostre sentinelle per tutto il processo costruttivo. Immaginerete come ci sono rimasti male a vedere già il tetto dopo soli 4 giorni di lavori!
In 4 mesi il progetto di una vita è diventato realtà: dalle fondamenta al tetto, dalle stanze al grande porticato esterno. E agli interni ci abbiamo pensato noi.
Il bello di una casa prefabbricata in legno è che in 3 giornate si possono scegliere tutte le rifiniture. Siamo stati nella sede in Trentino, dove Paul ci ha guidati nella campionatura. Ci siamo destreggiati tra colori delle pareti, mattonelle e pavimentazioni, porte e accessori d’arredo. Ogni stanza ha avuto una personalizzazione ad hoc, scegliendo anche tra soluzioni extra rispetto alla proposta di base. Abbiamo potuto davvero spaziare tra tutti i tipi di soluzioni, peccato aver avuto le idee così chiare altrimenti saremmo rimasti in quel bel posto ancora un po’!
Sono ormai 2 anni che viviamo nella nostra casa modello Spazio Positivo e quello che diciamo a tutti è che qui è tutta un’altra storia.
Quando siamo entrati nella nuova abitazione è stato un cambiamento radicale, intanto perché il profumo del legno ci accompagna da allora in tutte le nostre giornate. Poco fa siamo stati al mare e quando siamo rientrati dopo una settimana di lontananza abbiamo subito riconosciuto quel tipico profumo che ormai chiamiamo casa.
Senza parlare poi dell’umidità: qui non esiste. L’ultimo inverno, che è stato proprio freddo, l’abbiamo passato benissimo e il riscaldamento non l’abbiamo quasi mai acceso. Mentre fuori ci si doveva vestire molto, noi in casa giravamo con le maniche corte. Ed era bello quando venivano gli amici a trovarci: loro tutti imbacuccati e noi in maglietta!
Anche in estate le temperature sono ottime in casa. Non abbiamo fatto la predisposizione per il condizionamento perché la nostra è una zona ventilata, ma comunque basta tenere aperte le finestre nei momenti giusti e qui si rimane sempre freschissimi.
La scelta di una casa in bioedilizia riguarda sicuramente anche il risparmio energetico, a cui noi tenevamo particolarmente. Per la nostra casa abbiamo scelto un impianto solare termico per il riscaldamento dell’acqua e pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
Abitando qui da poco, non abbiamo ancora avuto la possibilità di fare un confronto sul risparmio effettivo, ma ci rendiamo conto che solo la nostra casa sta già facendo la differenza. Con temperature sempre calde in inverno e fresche in estate, abbiamo ogni giorno la prova di un isolamento termico impeccabile e siamo sicuri che non avremo più sprechi a livello energetico.
La nostra nuova casa in legno sulle colline di Parma ci ha cambiato la vita. Ora viviamo veramente dove e come avevamo sempre desiderato.
Raggiungere questo traguardo così importante non è stato semplice, ma siamo stati fortunati perché abbiamo avuto al nostro fianco un’azienda seria e competente. Questo secondo noi è proprio il primo passo per avere una casa prefabbricata in legno bella ed efficiente.
Alcuni nostri amici hanno costruito case in bioedilizia con ditte nate recentemente e senza molta esperienza. Inutile dire che ora ne vedono le conseguenze, con problemi anche strutturali.
Siamo contenti dei nostri anni spesi tra fiere ed Ecovisite: non conosci una casa in bioedilizia finché non la vivi. E ora è la nostra naturale quotidianità.
Anche tu vorresti raccontare una storia così, un giorno? SCRIVICI per pensare assieme alla tua nuova casa.



